TUTTA LA NOSTRA VITA

Un ricordo di te?.. Tutta la nostra vita, tu che ci hai accompagnato in ogni singolo momento importante, triste o allegro. Ogni cosa parla di te nel mio quartiere, dal suono delle campane, alle processioni che prima erano accompagnate dalla tua imponente voce, al tuo sorriso rassicurante incontrato dopo una lunga giornata di lavoro e il tuo “buon pomeriggio” a tutte le ore, quasi a volerti dire speranzoso, che la vita può essere vista sempre con la luce del giorno e che c’è sempre tempo per sperare e credere in qualcosa, quel qualcosa che è la fede, quella vera che tu ci hai insegnato ad avere.
Il tuo ricordo sarà sempre presente nella nostra casa e lo terremo sempre vivo di colore, e nonostante la nostra fragilità, cercheremo di assomigliarti nella tua umiltà e generosità.
Rossella, Giuseppe e Martina Greco
 

LA TUA SEMPLICE SPLENDIDA VITA TRA I BAMBINI

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi,
“Fratelli, annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo!
Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo.
Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero. Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch’io.” Ieri 8 febbraio si leggeva questo durante la messa, ieri che era ufficialmente il tuo 77mo anno. Il modo giusto per farti gli auguri e dirti grazie . Sì “tutto” per il Vangelo, per diventarne parte anche noi… questo mi hai insegnato con il tuo sorriso, con le tue parole, con le tue azioni.. con la tua semplice, splendida vita.
E poi il ricordo più bello che ho di lui è il rapporto con i bambini: la sua leggerezza, la sua allegria. L’allegria e la gioia che avevano i bambini quando lo incontravano. Questa gioia l’ho vissuta pure io da bambina. Quando veniva in campagna, quelle poche volte che era lì, mentre noi vivevamo da “selvaggi” e lo vedevamo arrivare gli correvamo gridando: “Don Angelooooooo!”. Proprio come i bambini che, vedendolo arrivare in piazza, gli correvano incontro e lo attorniavano. Mio fratello fece un’uscita con gli scout, i lupetti ai “Lucci”. Mi portarono i miei genitori; c’era un cerchio grande e lui nel cerchio giocava “allu tuzzu allu tuzzu”… E scappaca con i bambini, rideva, fece giocare pure me e l’ultimo “allu tuzzu allu tuzzu”, proprio sotto al campanone della Chiesa madre, con i lupetti, quando era sul finire dei suoi giorni.
Lui insomma è stato testimone dell’insegnamento di Gesù: essere come bambini per entrare nel regno dei cieli. Aveva colto l’essenziale del “bambino” che consente di entrare nel regno: la meraviglia, la sorpresa, la voglia di vivere, la gioia di vivere, la fiducia nell’altro…

Anna Rita Dellinoci

MERAVIGLIOSO SORRISO DI FELICITA’

Lui era il sorriso, la positività, il buon umore, l’attivismo, la gioia di vivere, la correttezza, la generosità, l’onestà, la sincerità, la modestia, la purezza d’animo e l’amicizia. Pensavo fosse immortale, come le sue qualità.

Quando penso a Lui, risento la sua voce mentre scherza in dialetto con Matteo, rivedo il suo sorriso mentre prende in braccio il piccolo Edoardo, ricordo le sue smorfie quando gli si ricordava di stare a riposo e attento all’alimentazione.

Mi ha insegnato che la vita merita di essere vissuta con gioia e dignità, che bisogna amare gli altri e donare sempre il proprio sorriso.

Manca la persona amata, la sua voce, il suo modo di fare, la sua essenza, il suo amore, ma so con certezza che si trova in un posto bellissimo, quel posto che lui ci ha insegnato a credere che esiste.

Ho avuto il privilegio di assisterlo e poi purtroppo accompagnarlo negli ultimi istanti della sua vita terra. L’ultimo ricordo è quel suo meraviglioso sorriso di felicità… Mi resterà sempre nel cuore.

Ciao don Angelo, dentro di me vivrai per sempre.

Maria Carmela Scianaro

RICORDO DI UN GIORNO SPECIALE

Don Angelo ha un posto speciale nel cuore di tutti noi, ed ognuno conserva il ricordo di qualche momento particolare!

Il mio è legato a quella mattina in cui la vecchia e storica campana venne sostituita dalla nuova.

Mi ritrovai a seguire l’intera e non facile operazione da una posizione privilegiata, dal balcone della casa parrocchiale: cadevano a tratti dei piccolissimi fiocchi di neve.

In piazza c’era un po’ di gente a curiosare e Don Angelo “padrone di casa” attento a seguire le fasi dell’intervento.

Finalmente il braccio elevatore portò giù la campana che da vicino rivelò tutta la sua imponenza e fu delicatamente posata al cento del sagrato, Don Angelo si inginocchiò, si scoprì il capo e rese omaggio alla campana..… fu un momento di estrema emozione vedere quest’uomo, questo sacerdote compiere questo gesto carico di tanta umiltà ma anche di tanta grandezza verso un oggetto, che proprio grazie al suo omaggio aveva assunto un’aura di sacralità assoluta.

In centinaia di anni quella campana aveva segnato con il suo suono momenti lieti e tristi e richiamato in chiesa generazioni di fedeli. Ancora una volta Don Angelo si inchinava alla Fede che è stata il pilastro della sua intera esistenza.

Quella che mi era sembrata la semplice curiosità di assistere ad un avvenimento non certo di tutti i giorni, si è trasformato in un momento di grande intensità spirituale che tuttora mi commuove profondamente.

Marcella

L’ANCORA E’ SULLA SPIAGGIA DEL CIELO …

L’ancora è sulla spiaggia del cielo… ….da tre anni la nostra ancora non c’è più,  quella che abbiamo sempre amato e voluto bene come un padre…il tempo non può tornare indietro, i ricordi bellissimi con te di quando eravamo piccoli  a quando siamo diventati adulti … e poi quella gioia infinita tutte le volte che annunciavi il tuo arrivo in Sardegna…la contentezza  ci riempiva il cuore a festa…..tanti preparativi, tutto doveva essere perfetto per te.
Nei nostri pensieri custodiamo come un tesoro nascosto il tuo sorriso, le tue risate, i tuoi consigli, le chiacchierate al telefono dove non vedevamo l’ora di raccontarti la storia della nostra vita e tu sempre pronto ad ascoltare, il tuo dire “buon pomeriggio “, tutto ci faceva sentire vicino a te anche se il mare creava una distanza indescrivibile … quella distanza noi non la sentivamo…..tu eri sempre con noi…… i nostri cuori era legati al tuo…
Ogni tanto rivolgiamo  il nostro sguardo verso il cielo e ti cerchiamo zio….siamo sicuri che tu sei sempre lì ovunque guardiamo  a proteggerci da lassù…. Ciao carissimo zio, guida e punto di riferimento importante nella nostra vita.. il tuo ricordo vivrà per sempre in noi.

Laura

TUTTI I GIORNI

E poi in qualunque ora del giorno poterti correre incontro per raccontarti, certi di incontrare il tuo disponibile ascolto, il tuo sorriso, il tuo raffinato saluto e l’immancabile incoraggiante abbraccio che trasferiva nel cuore conforto, sostegno e tanta pace…….
Quanto manchi Don….. vorrei raccontarti un sacco di cose….. mi guardo intorno e cerco l’immagine di te, la tua voce.

Mi aggrappo quotidianamente al vivo ricordo di te……

Iva Torsello

TENEVO TANTO A TE

Caro Zio Angelo ti ho voluto un sacco di bene come se fossi un vero zio. Tenevo tanto a te. Sono passati 3 anni e mi manchi tanto, è come se fosse mancato un pezzo del mio cuore perchè tu eri buono, gentile, intelligente, divertente, un amico prezioso e speciale. Ti penso sempre , sei sempre con me  e so che mi proteggi dal cielo.

Michele Garau

IL FARO

 

 

Da tre anni si è spento quel faro, che ha illuminato il nostro cammino. Ancora oggi sento nelle mie orecchie la sua voce, i consigli utili che mi dava per affrontare la vita che nell’ultimo periodo mi aveva messa a dura prova.

Sono molto fiera di lui e lo ricorderò sempre con immensa gratitudine.

Lina Castrignanò

BONTA’, DOLCEZZA E SIMPATIA

Ci sono ricordi, immagini, profumi, colori che nella mente restano impressi, scolpiti e presenti; momenti vissuti anche più di quaranta anni fa che arriveranno intatti fino all’ultimo respiro e battito di ciglia.
Così chiudi gli occhi e ti rivedi in una calda domenica di giugno bambino, con i calzoncini corti, pronto per la messa domenicale delle 10 e 30, percorrendo la scaletta di Sant’Anna, con dentro due contrastanti emozioni da vivere di lì a poco.
Il primo pensiero rivolto alla messa che l’austero Don Daniele stava per celebrare, all’ansia dei momenti che la precedevano, sperando di non essere oggetto delle sue sottili critiche educative e di riuscire poi a seguire e capire le sue “grige” omelie, concentrato di verità di vita e filosofia profonda.
Il secondo era un pensiero felice, allegro e pieno di colori che si manifestava nel volto di Don Angelo, il suo sorriso immenso, la sua voce unica e inconfondibile, le sue battute irresistibili e le risate contagiose che noi bimbi intorno a lui non riuscivamo a trattenere.
Finita la messa scoppiava la gioia e appariva Don Angelo nella bellissima, colorata e super molleggiata Dyane 6 arancione; noi salivamo tutti dentro e la “super” macchina prendeva la direzione della Chiesetta del Castello Acquaro, affrontando le curve che incontravamo come se fossimo sulla “giostra” più incantevole del mondo, mentre si cantava e si rideva.
Una volta arrivati i colori intensi dei buganvillee, i profumi dei fiori, l’aroma della campagna e la luce viva che illuminava gli antichi manufatti completavano quel sogno che sogno non era.
E lì i suoi scherzi allegri e adorabili erano pieni di insegnamenti e le sue attente riflessioni, concentrate in poche parole, aprivano le nostre piccole menti al futuro, ai sogni di ciò che volevamo essere e alla speranza di poter diventare bravi e buoni come lui.
Si, come Don Angelo, esempio unico di bontà, dolcezza e simpatia.
Caro Don Angelo, continua a mancarci il tuo sorriso.

Giovanni, Giovanna, Matteo, Mauro e Pier Paolo Delli Noci

EPPURE PER OGNUNO DI NOI C’E’

Don Angelo mi manca; adesso come tre anni fa.

Sono innumerevoli le occasioni in cui mi trovo a pensare: “ Se ci fosse don Angelo…”

E allora gli parlo, come ho fatto tante volte e la risposta, in qualche modo, arriva.

Non potremo più godere del suo sorriso, del suo “Buon pomeriggio”, della sua sensibilità che gli permetteva di mettere ciascuno a proprio agio in qualsiasi situazione, della impareggiabile capacità di condividere sostanzialmente, non solo nella forma, ogni nostra gioia, ogni sofferenza, ogni problema.

Eppure don Angelo per ognuno di noi c’è.

Sono sicura che da lassù saprà sempre essere, per me e per tutti quelli che gli hanno voluto bene, un amico ancora più prezioso, capace di sorprenderci con doni di inestimabile valore. Io ci credo.

M.C.